Pari col Cittadella, il Frosinone non sa più vincere Lo 0-0 fa morale in vista del doppio impegno con Grosseto e Mantova ma muove poco la classifica

Il Frosinone torna con un pari dalla difficile trasferta di Cittadella. È un punto che fa morale, in vista del doppio impegno casalingo contro Grosseto e Mantova, ma muove poco la classifica, appena sopra la soglia della tranquillità, anche se la squadra non perde da 4 turni. I canarini hanno comunque avuto le occasioni più pericolose, con tre belle parate di Andrea Pierobon, 40enne portiere dei veneti, mentre dall’altra parte Frattali non ha dovuto neppure sporcarsi i guanti.
I gialloblu si presentano a Cittadella con il nuovo acquisto Cavalli al centro dell’attacco, mentre l’altro neo arrivato, il croato Rajcic anche lui prelevato dal Bari, si accomoda in panchina. Torna dopo oltre un mese Eder e in avanti Braglia dà fiducia a Elsneg, un ragazzino austriaco su cui hanno già rivolto l’attenzione due club di serie A.
Il Frosinone conquista subito la metà campo avversaria, nonostante la leziosità di Biso e D’Antoni e prova a dar velocità alle manovre. Proprio l’austriaco Elsneg dopo solamente sei minuti fa gridare al gol, bravo a colpire di testa su cross di Cavalli, a sua volta imbeccato sulla corsia destra da Eder, ma Pierobon è straordinario e mette la palla in angolo. I ciociari però non insistono come dovrebbero e al piccolo trotto, con un Cittadella guardingo, non pungono. Tra l’altro dopo un quarto d’ora perdono anche Ascoli per infortunio, l’unico propositivo con la spinta sulla fascia destra, mentre dall’altra parte Antonio Bocchetti sembra l’ombra del grande giocatore ex Parma. Al 26’ però arriva come un fulmine l’altra grande occasione: Eder colpisce a botta sicura ma debolmente dal limite e Pierobon – ancora lui – respinge e da due passi Cavalli spedisce fuori. Il secondo tempo è di una monotonia assoluta, con pochi episodi degni di cronaca e qualche patema d’animo per i 30 tifosi frusinati saliti in Veneto, ogni volta che la squadra di casa prova ad attaccare e la palla arriva nella retroguardia canarina, con Nocentini e Guidi inguardabili. Dopo 8 minuti sporadica fiammata del Frosinone, con l’ex reggino Cavalli che si libera bene e fa partire un bolide al volo di esterno sinistro, però Pierobon mantiene aperto il suo conto personale con i ciociari e devia in angolo. La partita finisce qui, con Braglia che prova a scuotere i suoi con l’inserimento del portoghese Tavares, ma è poca cosa.
Ora il Frosinone è atteso dalla notturna di lunedì contro il Grosseto; in settimana sono previsti altri due arrivi, D’Anna e Iunco entrambi dal Chievo, e Braglia dovrebbe contare anche sui recuperi di Dedic e Antonazzo. Da Frosinone invece dovrebbero andar via Sicignano, Lucenti e Martini.