Parigi accusa: «Blair ha giocato sporco»

«Non hanno rispettato le regole», denuncia Bertrand Delanoe. La sconfitta subita da Londra brucia ancora. Così, a qualche giorno di distanza dalla decisione di assegnare le Olimpiadi 2012 alla capitale inglese, il sindaco di Parigi è tornato ad accusare e a spargere veleni sulla scelta del Cio (Comitato olimpico internazionale). L’accusa rivolta a Blair è di aver visto i membri Cio nella sua suite d’hotel a Singapore prima del voto di mercoledì scorso, contravvenendo così al principio secondo cui gli incontri fra membri del Cio ed esponenti delle città candidate devono avvenire soltanto in modo informale.
«Londra ha rispettato le regole», è stata la secca e immediata replica inglese, per bocca del portavoce del primo ministro Tony Blair, alle rinnovate calunnie di scorrettezza nella sfida per le olimpiadi. A difendere la correttezza della scelta del Comitato olimpico è intervenuto il presidente dell’organizzazione, Jacques Rogge, ribadendo che i Giochi del 2012 si terranno a Londra e saranno Olimpiadi «ben organizzate e sicure».