A Parigi bene France Télécom

I sintomi di una frenata dell’economia Usa - specie nel settore immobiliare - hanno ostacolato la Borsa di New York, con gli indici principali che hanno esordito con il segno negativo. Male Altria, che arretra del 5,2%, per un contenzioso da 200 miliardi di dollari con i fumatori. Tra i petroliferi penalizzata Exxon Mobil, che perde l’1,5%. La débâcle delle materie prime ha depresso i titoli minerari, con Titanium Metals in calo del 6,1%, Phelps Dodge e Eurozinc del 4%. Deboli anche in Europa i titoli minerari, con Anglo American che a Londra arretra del 3,7% e Rio Tinto del 2,6%. Vedanta Resource cala del 6,8% a causa delle tensioni per le elezioni in Zambia. Sulla piazza britannica in tensione il titolo SSL Int (più 6,4%) per le voci di scalata da parte di Procter & Gamble. A Francoforte vola Schwarz Pharma (più 16,6%) dopo l’annuncio dell’Opa da parte della belga Ucb. A Parigi in evidenza France Telecom (più 1,7%).