A Parigi in calo Havas

Wall Street, ma in genere tutte le piazze mondiali sono rimaste ferme nell’attesa della riunione del Fomc Usa per le decisioni sui tassi; scontato l’ennesimo aumento dello 0,25% gli operatori si interrogano sulle future mosse. Pertanto gli indici sono rimasti inchiodati sui livelli precedenti ed hanno registrato solo notizie aziendali: in calo ConocoPhillips del 4,7%, GM del 3% e tonfo di Best Buy dell’11,4%. In campo positivo Altria (più 1,4%), Taser (più 16%), ma anche Burlington (più 4,3%). L’imminente chiusura del 2005 mette in risalto le Borse orientali, dove a Bombay l’indice Bse ha toccato un nuovo record di 9.263 punti, spinto al rialzo dai titoli bancari e dell’auto. In Europa Parigi sempre in tensione, con forti sbandamenti per Havas (meno 4,66%), dopo che Vincent Bollorè ha rivisto al ribasso le stime per il 2005. La gara per l’acquisizione della turca Telsim ha penalizzato a Londra il titolo Vodafone che arretra del 2,5%, mentre cedono le azioni minerarie.