A Parigi cede Michelin

Fine settimana depresso nelle Borse internazionali. A New York alle incertezze sulla tenuta dei prestiti ipotecari si sono aggiunti timori su una possibile stretta creditizia. Alle 21 ora italiana l’indice Dj ha ridotto la flessione allo 0,45% a 13413 punti, con una reazione tecnica sulla soglia dei 13301 punti, minimo della seduta. Andamento analogo per l’S&P 500 (meno 0,31%) e per il Nasdaq (meno 0,41%). Irregolari le Borse europee, con Madrid e Stoccolma che chiudono in positivo. Contrasti a Francoforte, dove si impenna Volkswagen (più 4,7%) per una buona trimestrale, ma crolla Gpc Biotech (meno 9,1%). A Londra in ripresa le società immobiliari (reit), mentre a Parigi cedono Michelin (meno 3,7%) e Capgemini (meno 2,3%).