Parigi e Berlino: "Stop alle regolarizzazioni"

La proposta dei ministeri dell’Interno di Francia e Germania all'Unione europea: "Gli Stati membri
rinuncino alle regolarizzazioni di massa degli stranieri che
soggiornano illegalmente sul proprio suolo"

Straubing - Stop alle regolarizzazioni di massa degli immigrati clandestini nei paesi dell’Unione europea: ad auspicarlo sono i ministeri dell’Interno di Francia e Germania, riuniti a Straubing, nel sud della Germania, per un consiglio dei ministri franco-tedesco con la "cancelliera" Angela Merkel e il presidente Nicolas Sarkozy.

Le due parti si sono accordate per proporre che gli Stati membri rinuncino alle regolarizzazioni di massa degli stranieri che soggiornano illegalmente sul loro suolo, secondo il comunicato diffuso dal ministero tedesco, al termine del consiglio dei ministri franco-tedeschi nella città bavarese. La Francia punta a far adottare ai 27 paesi un "patto" europeo sull’immigrazione, una delle quattro priorità della presidenza di turno francese dell’Unione europea al via il prossimo 1 luglio. Ogni Stato membro potrà conservare, tuttavia, la discrezionalità di procedere a delle legalizzazioni una tantum tenendo conto delle situazioni personali dei cittadini stranieri, aggiunge il testo franco-tedesco.

Parigi e Berlino intendono infine rafforzare la loro cooperazione per l’applicazione di misure destinate a mettere fine al soggiorno illegale degli immigrati; si valuta di ricorrere ai voli collettivi di rimpatrio degli espulsi nei loro paesi d’origine.