Parigi Picasso donò oltre 100 opere a suo autista

Dopo il misterioso ritrovamento di oltre 270 dipinti di Pablo Picasso del valore di 60 milioni di euro, a casa del suo elettricista, ora sono un centinaio di opere possedute dal suo defunto autista a finire sotto ai riflettori. La vendita all’asta di questi pezzi, tra quadri, disegni, foto e ceramiche, organizzata dalla casa d’aste parigina Drouot per giovedì prossimo, è stata bloccata all’ultimo minuto dagli eredi della famiglia Picasso a causa di dubbi sulla provenienza e l’autenticità dei pezzi. L’autista e factotum del «maestro», Maurice Bressenu, morto nel 1991, fu al servizio di Picasso dal 1967 fino alla sua morte, nel 1973. Secondo lo studio Blanchet et Associè che si sta occupando della vendita, è per affetto e riconoscenza, che il pittore avrebbe regalato al suo autista oltre un centinaio di oggetti, molti dei quali con dedica.