Parigi, poliziotto uccide figli e un collega. Poi si spara

Tragedia in una caserma alla periferia della capitale francese: un gendarme di 43 anni uccide il suo superiore e poi i suoi due figli di undici anni, prima di uccidersi con la propria pistola. Aveva problemi psicologici

Parigi - Una sparatoria avvenuta tra agenti della gendarmeria francese ha causato la morte di 4 persone, di cui 2 bambini di undici anni, all’interno di una caserma della gendarmeria della periferia di Parigi, nella cittadina di Malakoff (Hauts-de-Seine). Appresa la terribile notizia si è recata subito sul posto il ministro degli Interni francese Michele Alliot-Marie. Nel pomeriggio anche il presidente Nicolas Sarkozy e il ministro della Difesa Hervé Morin hanno raggiunto la caserma di Malakoff.
I poliziotti (entrambi di 43 anni) appartenevano alla stessa unità operativa, la "squadra mobile" 42/1. Si ignorano ancora i motivi del gesto ma la gendarmeria fa sapere che il poliziotto omicida-suicida aveva seri problemi psicologici e che, proprio per questo, gli era stata tolta la pistola di servizio. Dal settembre 2006 prestava servizio di sorveglianza nelle aeree verdi del quartiere, dopo che i suoi superiori avevano deciso di ritirargli l’arma. Si apprende, inoltre, che tra i due uomini in divisa ci fossero cattivi rapporti da diverso tempo. Una controversia mai risolta, dunque, potrebbe essere il movente, probabilmente associato a un nuovo litigio che ha indotto il gendarme ad aprire il fuoco sul collega e sui propri due bambini, prima di togliersi la vita.