A Parigi precipita Thomson

I dati macroeconomici peggiori delle attese hanno permesso alla Borsa di New York di recuperare terreno. Dopo un avvio incerto, a un’ora dalla chiusura il Dow Jones era in rialzo dello 0,55% e il Nasdaq dello 0,76%. Male comunque Starbucks (meno 7%) a causa del calo delle vendite a luglio, mentre Wal Mart (più 0,6%) ha beneficiato dell’aumento dei ricavi durante il mese scorso. Negativi invece i listini europei. Il rialzo a sorpresa dei tassi inglesi ha penalizzato Londra e in particolare i titoli dei settori bancario e immobiliare: Hbos, la principale erogatrice di mutui inglese, ha perso il 3,3%; Hsbc, la prima banca europea per valore di mercato, è calata dell'1,4%; Northern Rock ha lasciato sul terreno l'1,6%. A Francoforte, frenata di Siemens (meno 1,4%), mentre sul listino di Parigi Thomson è precipitata del 6,7% dopo che Goldman Sachs ha consigliato di «vendere».