A Parigi scivolone di Emap

Gli avvenimenti che si sono succeduti nel settore mediorientale hanno penalizzato le Borse del Vecchio continente, che hanno subìto consistenti arretramenti negli indici, per un valore stimato in 110 miliardi di euro. A questo quadro negativo vanno aggiunte le preoccupazioni nel settore dell’high-tech che hanno penalizzato la tedesca Sap, in calo del 6,2%; perdite rilevanti anche per la francese Dassault (meno 5,2%) e la britannica Logica, in calo del 4,6%. Giù del 2,8% anche Nokia. Sulla piazza di Parigi in positivo Carrefour (più 1,8%), Axa in ribasso del 3,6% ed Emap del 15% dopo i dubbi sui risultati del semestre. Indici in rosso anche a New York, trascinati dal ribasso di Walt Disney, ma anche dai risultati trimestrali, ritenuti non soddisfacenti per Alcoa, 3M e Lucent. In calo anche le quotazioni di Tribune, in ribasso del 2,2% durante le contrattazioni all’annuncio di risultati deludenti per le Tv di Atlanta e Albany.