A Parigi in tensione Arcelor

New York sembra ignorare gli andamenti aziendali che emergono dalle ultime trimestrali e tiene poco conto del miglioramento del deficit commerciale di maggio. I listini azionari ancora volti al ribasso. A soffrire è il Nasdaq che risente dei guai di Microsoft con l’antitrust europeo; il colosso di Bill Gates arretra di un altro 1%. Nei tecnologici cedono anche Kla-Tencor, in calo del 2,2% e Broadcom del 2,4%; pesanti anche i farmaceutici, con Genentech e Genzyme in calo di oltre il 3%. In ripresa la piazza di Bombay, mentre in Europa le Borse hanno chiuso in positivo, sia pure di poche frazioni. A Parigi in tensione Arcelor (più 3,6%) per l’andamento positivo dell’Opa lanciata da Mittal; a Francoforte in evidenza i titoli dell’auto, mentre cede del 2% Deutsche Post per il collocamento sul mercato di una quota del 6% da parte di alcune banche di investimento. A Londra ancora in tensione i titoli minerari.