Parigi, torna la violenza nelle "banlieue": 10 feriti

Scontri ieri sera in un quartiere di Les Mureaux, nei pressi
di Parigi, mentre all'alba di stamani a Montgeron, sempre
nell'Ile-de-France, un commissariato di polizia è stato attaccato a
colpi di fucile. Il ministro dell'Interno Alliot-Marie, ha annunciato il
rafforzamento delle misure di sicurezza

Parigi - Torna la violenza nelle banlieue francesi: 24 poliziotti sono stati colpiti da pallini di piombo esplosi da un fucile nel corso di scontri scoppiati ieri sera in un quartiere di Les Mureaux, nei pressi di Parigi, mentre all'alba di stamani a Montgeron, sempre nell'Ile-de-France, un commissariato di polizia è stato attaccato a colpi di fucile. Lo riferisce l'edizione online di Le Parisien. Gli incidenti di Les Mureaux - nei quali alla fine sono risultati feriti dieci poliziotti perché gli altri sono stati protetti da giubbotti - sono iniziati poco dopo le 20 di ieri nel quartiere dei Musicisti.

La polizia è stata chiamata per l'incendio di un'auto e, al suo arrivo, è stata affrontata da un numero imprecisato di giovani. La calma è poi tornata intorno alle 22.30, solo grazie all'arrivo di consistenti rinforzi. Otto le persone fermate dalle forze dell'ordine. Sul posto sono state trovate una quarantina di bombe incendiarie, e la polizia pensa si sia trattato di un vero e proprio agguato che poteva avere conseguenze drammatiche. Secondo gli inquirenti, gli incidenti di ieri potrebbero essere collegati alla morte di un giovane pregiudicato residente nel quartiere, ucciso dalla polizia il 7 marzo scorso per "legittima difesa".

Non meno preoccupante l'episodio di violenza a Montgeron: verso le 02.30 del mattino, un gruppo di individui ha sparato sulla porta di ingresso della stazione di polizia della cittadina, probabilmente con un fucile da caccia. Duecentocinquanta i segni lasciati dai pallini di piombo sulla porta. Nessun poliziotto è rimasto ferito, ha reso noto la prefettura. Gli agenti di guardia hanno udito i colpi, ma non sono riusciti ad individuare i responsabili. Il ministro dell'Interno, Michele Alliot-Marie, ha annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza nei quartieri coinvolti, "per rispondere con la massima fermezza".