Parisi: «I clienti Atlanet c’interessano»

Il gestore a banda larga punta molto sulle potenzialità della tv digitale e interattiva

da Milano

Fastweb, operatore telefonico a banda larga, ha confermato l’interesse per Atlanet non tanto per la rete ma per ottenere nuovi clienti, ossia essenzialmente il gruppo Fiat che possiede la società telefonica. «Siamo interessati ad Atlanet, perché è una quota di mercato che ora è del gruppo Fiat - ha detto l’amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi - Non ci interessa l’espansione industriale, ma quella di mercato». Quanto a Fastweb, messa sotto pressione da Telecom Italia che presto comincerà la sperimentazione della trasmissione di programmi televisivi tramite l’accesso alla banda larga, l’amministratore delegato si è detto soddisfatto per l’andamento del trimestre e per l’espansione del servizio in diverse città. «La tv è un’attività importante per i ricavi che genera per Fastweb - ha spiegato Parisi - i nostri clienti (oltre 500mila, ndr) spendono 350 euro l’anno per acquistare contenuti».
Per ribadire questo interesse sulla vendita di contenuti, Fastweb ieri a Milano ha organizzato un convegno «Tele Vision: riflettori sulla Tv che cambia». Secondo Parisi, in Italia il mercato è particolarmente favorevole. Per questo, oltre ai film e ai canali pay di Sky e altri gratuiti, Fastweb ha presentato ieri altri due contenuti che vanno ad arricchire la sua offerta. Si tratta di «Ontv Musica», ossia una offerta musicale on demand e «Fastgame», la galleria di videogiochi. Al momento il dibattito è aperto anche perché non si sa quale sarà davvero la fisionomia della televisione del futuro. Si sa, però, che sarà interattiva, ossia l’utente potrà «rispondere» tramite il telecomando e partecipare anche da casa a quiz o dibattiti. Ieri Fastweb ha perso lo 0,35% e, dalle comunicazioni delle Consob, si è appreso che il fondo d’investimento Fidelity è sceso sotto il 2% della società dal precedente 4,9%.