Parisi non cambia rotta

Nell’era dei voltagabbana, qualcuno che mantiene la rotta fa notizia eccome. Metafora più che mai azzeccata per quanto riguarda l’ex ministro del governo Prodi Arturo Parisi, oggi deputato del Pd . Intervistato da Italia Oggi, non vuole sentire parlare dei tagli alla Difesa: «I cacciabombardieri F-35 servono a difenderci da minacce attuali o potenziali. Può darsi pure che si possa fare a meno del tutto di questi aerei, però, bisogna essere chiari e dire che se sono inutili è meglio sprecare una parte di soldi che fare sacrifici per qualcosa di cui non si ha bisogno». E pensare che la sinistra quand’era all’esecutivo (correva l’anno 1996) votò a favore della partecipazione al programma F-35, adesso si riscopre parsimoniosa con Monti a Palazzo Chigi. Del resto il problema di credibilità è più vasto, e secondo Parisi tocca per prima la Difesa, «che ha perso da tempo quella funzione che normalmente le viene attribuita...».