Parisi obbliga il premier alla retromarcia sui tagli

Marcia indietro sui tagli alle spese della Difesa, che si limiteranno praticamente solo alla giustizia militare. Uno dei capitoli più controversi della manovra presentata a Palazzo Chigi era quello che prevedeva una sforbiciata del 25 per cento agli stanziamenti per l’arruolamento dei volontari nelle forze armate. La protesta del ministro Parisi ha fatto cambiare idea al governo e, dopo un incontro dello stesso ministro con il premier Romano Prodi e Tommaso Padoa-Schioppa, sono rientrati. Restano gli altri risparmi che la Finanziaria 2008 chiede al bilancio della Difesa. Sono soppressi i tribunali militari e le procure militari di Torino, La Spezia, Padova, Cagliari, Bari e Palermo. Quindi si ridisegnano alcune competenze territoriali, dando a tre tribunali, Verona, Roma e Napoli, la competenza rispettivamente sulle regioni del Nord, del Centro e del Sud. L’obiettivo è quello di ridurre il numero dei magistrati con le stellette: in tutto saranno 58.