Park amaro nella zona blu di Carignano

Egregio Lussana, «Mala tempora currunt!» per gli abitanti di Carignano che possiedono un’automobile: in futuro dovranno versare al Comune, per posteggiare sotto casa o nelle adiacenze, un canone annuo di euro 25 per le vetture di proprietà e di euro 300 per quelle eventualmente in leasing. Sarebbe interessante sapere in base a quali valutazioni siano stati determinati importi così sperequati, considerando anche il fatto che a Torino, altra città con Giunta rossa, sembra sia previsto un unico canone di 8 euro.
Va aggiunto, per quanto riguarda Genova, che il pagamento della tassa non garantisce il posto vicino a casa: chi tardi arriva, male alloggia ed i malcapitati dovranno vagare a lungo, come già accade, per trovar uno spazio libero, invadendo magari un’altra zona blu. Pare infatti che da Carignano le zone soggette a canone si estenderanno sino alla Foce (i mezzi dei Rom, ovviamente, non saranno soggetti ad alcun balzello...). Stessa procedura prevista per Circonvallazione a Monte sicché unica zona immune dalla Tabe risulterebbe il Centro storico (cautela pre-elettorale, forse...).
Ma non è tutto. Si vocifera infatti che il sindaco «semper ridens» e l’immarcescibile assessore al Traffico abbiano in gestazione una nuova tassa anche per coloro che non possiedono una macchina e sono costretti a spostarsi a piedi o sui mezzi pubblici: il cosiddetto «permesso di calpestio», che consentirà di circolare liberamente sui marciapiedi. In questo caso si prevedono riduzioni sino al 50% per i cittadini privi di una gamba: per ottenere tale riduzione sarà necessaria l’autocertificazione; l’utilizzo di protesi, stampelle e bastoni preclude però la possibilità di fruire dell’agevolazione. La ventilata addizionale per gli obesi è stata sconsigliata dai consulenti esterni.
Risulterebbe che anche il presidente della Regione, sull’esempio del suo compagno sindaco, abbia intenzione, oltre al preannunciato aumento delle tasse, di imporre un nuovo tributo agli «over 70», il cui «costo» sanitario è in continuo aumento. Si tratta della cosiddetta «Addizionale per ostinata sopravvivenza» che in questo caso dovrà essere corrisposta alla Regione non annualmente ma ogni settimana, stante la comprovata tendenza degli interessati ad evaderla, stabilendo la residenza nel noto paradiso fiscale di Staglieno. Cordialmente

Spettabile Redazione Genovese de Il Giornale, ho preso visione della normativa per il rilascio dei contrassegni per la zona blu di Carignano, e sono rimasto esterefatto: sono norme che penalizzano oltre ogni dire i residenti o i titolari di un contratto di leasing o altro di simile, sono norme finalizzate unicamente a fare quattrini per tappare i buchi delle casse comunali; direttore, la sinistra che ha proposto ed approvato queste norme al più presto va rimossa dagli incarichi che ricopre e spedita a casa, sostituendola con altri che operino per il bene dei Cittadini e non contro di loro! Cordialmente,
Luigi Parodi
Courmayeur