Parkinsoniani a 40 anni

Una delle più gravi malattie degenerative, il morbo di Parkinson, può colpire anche soggetti di età inferiore ai quarant’anni. Ogni anno, a Milano, si tiene il convegno sui «giovani parkinsoniani». Quest’anno, accanto al professor Gianni Pezzoli, che dirige il Centro Parkinson di Milano, che controlla il più alto numero di pazienti italiani, ha svolto un’interessante relazione il professor Vincenzo Bonifati, che dirige l’Istituto di genetica delle malattie cerebrali all’Erasmus University di Rotterdam.
Bonifati ha scoperto uno dei cinque geni (si chiama Park 7) che caratterizzano il Parkinson giovanile. Questa forma si può presentare anche senza tremori, solo con lievi disturbi motori. Pezzoli stima che i giovani parkinsoniani siano, in Italia, poco più di 10mila sui 200mila malati di Parkinson. Per questi ultimi l’età media di insorgenza della malattia è 57 anni. L’Associazione parkinsoniani (02-66.71.31.11) fornisce alle famiglie dei malati tutte le informazioni utili.

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