Parlò da deputato: niente processo contro il Cavaliere

Roma. L’ex premier Silvio Berlusconi non verrà processato per diffamazione ai danni dei magistrati del pool di Palermo guidati, all’epoca dei fatti, da Giancarlo Caselli, oggi procuratore generale a Torino. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte d’appello di Milano nei confronti della Camera dei deputati, che, il 18 ottobre 2001, aveva ritenuto insindacabili ai sensi dell’articolo 68 della Costituzione, le opinioni espresse da Berlusconi contro i magistrati siciliani. La querela si riferiva a un articolo uscito sul Corriere della Sera nel ’99.