Parla Bersani, che disastro

Compagni, tutti zitti che parla il segretario! Nessuno fiati, che già si capisce poco! Ma quello che fino a ieri era solo un sentire comune tra i piddìni di volta in volta raccolti attorno ai podi che ospitavano i discorsi del leader democratico Pierluigi Bersani, ha da ieri dignità scientifica. È stato infatti il linguista e ordinario di Filosofia del linguaggio Raffaele Simone, in un’intervista rilasciata al Fatto di Antonio Padellaro, a stroncare la dialettica bersaniana, definendola «imbarazzante». «Quest’uomo - argomenta il professore - ha un eloquio scoraggiante, un’oratoria ellittica, fondata su impressioni idiomatiche. È anche piuttosto destrutturato. La sua capacità di aggregare pensieri e proposte è poi molto scarsa. Inoltre, l’abilità di dare “didascalie” efficaci agli eventi in corso mi pare bassissima».