Parla svedese la World Cup in rosa Cavalieri e Zorzi discrete, Italia 11ª

Annaluisa Conti

La Svezia, favorita della vigilia, ha vinto agevolmente la World Cup femminile che si è giocata sul percorso del Gary Player in Sud Africa. Le svedesi, grazie alla performance di Annika Sorenstam all’altezza della sua fama di migliore giocatrice del mondo, sono state in grado di sopperire alle lacune di Liselotte Neumann. A tre colpi di distanza, la Scozia (Catriona Matthew e Janice Moodie), salita prepotentemente al secondo posto con 284. Alle scozzesi resta comunque il merito di avere rimontato sei posti in graduatoria. Il terzo posto lo ha conquistato il Galles, il quarto gli Stati Uniti, quinta la Corea.
Le nostre azzurre, dopo alcune incertezze nel giro iniziale, hanno trovato un buon passo. Veronica Zorzi è apparsa in ottima condizione e nel terzo giro avrebbe potuto realizzare uno score di rilievo ma è stata tradita dal putter, mancando alcune occasioni da birdie.
Questa performance ha permesso alle italiane di rinfrancarsi e risalire all’undicesimo posto, una posizione conforme alla loro valutazione internazionale, precedendo le più forti giapponesi.