In Parlamento Tra Fli, Udc e Api spunta l’ipotesi coordinamento

Superata, se pur con qualche mal di pancia, la prova del voto unitario, anzi, dell’astensione unitaria, l’aspirante terzo polo cerca di darsi una linea comune. Per questo, alla ripresa dell’attività parlamentare dopo la pausa estiva Futuro e libertà per l’Italia, Udc e gli esponenti dell’Api potrebbero valutare l’ipotesi di una sorta di coordinamento. Questa ipotesi, si ragiona in ambienti parlamentari, potrebbe tradursi in un «patto di consultazione» tra i gruppi dei finiani e quelli di Casini e i rappresentanti di Alleanza per l’Italia di Rutelli per fare il punto sui principali provvedimenti all’esame di Camera e Senato e trovare spunti su emendamenti o modifiche su cui convergere.