In Parlamento la proposta di «liberalizzare» i ricambi

E ora potrebbe addirittura arrivare una legge. Il dipartimento Ingegneria civile dell’università di Parma e il mensile Elaborare hanno dato vita al «comitato tuning» che ha misurato i numeri del fenomeno della personalizzazione delle auto. Un gruppo di parlamentari ha fatto sua la ricerca e ne ha trasferito i concetti basilari in un progetto di legge che vede come primo firmatario l’onorevole Andrea Lulli. Nella proposta legislativa si mette sotto accusa la posizione dominante delle case produttrici di auto, gli unici soggetti oggi delegati (in alternativa con la Motorizzazione) a certificare, con procedure costose, componenti non di propria produzione. La legge vuole cancellare questa pratica, affidando a terzi la certificazione e la rivendita e il montaggio a officine abilitate.