Il Parlamento resta aperto anche in agosto

Vacanza rovinata per un pugno di deputati. I membri delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio saranno infatti precettati e costretti a lavorare in pieno agosto. Giovedì prossimo, infatti, l’11 per l’esattezza, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti riferirà in Parlamento, davanti alle commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio di Camera e Senato, «sulle linee di intervento in base alle quali il governo intende configurare la propria iniziativa legislativa in merito all’introduzione del principio di pareggio del bilancio». La riunione è convocata per le 11, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio. Motivo: discutere sull’inserimento in Costituzione della norma che ci obbliga al pareggio di bilancio. Una misura che dovrebbe dare un messaggio chiaro ai mercati e tamponare la tempesta speculativa.
Ieri, con una telefonata tra il ministro dell’Economia Tremonti e il presidente della Camera Gianfranco Fini, è stato raggiunto l’accordo. Se occorre, tutti al lavoro. Da subito. Poi, Fini ha avvisato il capo dello Stato. È seguita la comunicazione ufficiale. «Facendo seguito alla richiesta formulata dal presidente del Consiglio dei ministri affinché il ministro dell’Economia riferisca alle Commissioni competenti sulle linee di intervento in base alle quali il governo intende configurare la propria iniziativa legislativa in merito all’introduzione del principio di pareggio del bilancio, i presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati - fa sapere una nota di Montecitorio - hanno autorizzato le Commissioni I e V delle due Camere a riunirsi nella prossima settimana. La riunione è prevista per giovedì 11 agosto, alle ore 11, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio».