Parlando di «spiccioli», da Platone a Wall Street

Pietro Di Lorenzo non è un economista, né uno scrittore in senso proprio, né un filosofo. Fa il broker e l’investitore di Borsa ma, da buon letterato e cugino dello scrittore Alessandro Piperno, coltiva anche buone letture. E così, nel corso degli anni, ha deciso di mettere insieme la più grande raccolta letteraria e filosofica di detti e pensieri sul tema denaro. E oggi ne ha fatto un libro: Pietro Di Lorenzo, L’odore dei soldi. Piccola filosofia del denaro da Platone a Wall Street (Castelvecchi, pagg. 200, euro 12,5): da Aristotele a Marx, da Plauto a Oscar Wilde, fino a Ennio Flaiano e Woody Allen, una raccolta arguta e sapiente sul più grande simbolo e talismano di felicità (?) inventato dall’Uomo: i soldi.