PARLATE DI PERICU, NON DI IDENTITÀ

Caro Massimiliano Lussana, un’opinione assolutamente personale e, vedo, decisamente non condivisa dagli altri lettori, che si appassionano (quindi, dal tuo punto di vista, hai fatto bingo ancora una volta, complimenti!): a me della diatriba del MIL non interessa nulla, la trovo assolutamente anacronistica e sono stufo di vedere sprecato così tanto spazio del tuo prezioso Giornale per un argomento che ritengo senza alcuno sbocco concreto. Molto più appassionanti le battaglie sul quotidiano degrado cittadino e gli attacchi a chi governa la città in cui Paola Setti e gli altri tuoi collaboratori sono maestri. Scusa la franchezza.
Con immutata ed immutabile stima ed affetto.