«Parlate senza pensare» La lezione di Burlando fa irritare il centrodestra

«Voi del centrodestra non pensate mica tanto quando parlate», questa la frase incriminata pronunciata in consiglio regionale dal presidente della Regione Burlando che ha scatenato la reazione dei consiglieri di opposizione usciti dall’aula tanto da far sospendere il consiglio subito dopo. E, solo dopo una giornata di polemiche, il governatore si è scusato: «Il dialogo è necessario per il bene dei liguri. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, ma se le mie parole hanno fatto pensare il contrario me ne dispiace».
Una frase che il centrodestra ha bollato come irriguardosa durante un dibattito che, fino alla replica del governatore, si era svolto con toni perentori ma in maniera pacata. Tema della discussione la scelta di Burlando di relazionare il consiglio su quanto accaduto nella scorsa settimana in giunta con le polemiche dimissioni dell’assessore alle Infrastrutture Ezio Chiesa e la nomina di Raffaella Paita. Tutto questo condito da una sorta di blocco dei lavori nelle commissioni del consiglio regionale dove il Pd, per equilibri alterati al proprio interno e non sicuro di riuscire a mantenere la maggioranza nelle singole commissioni, aveva deciso di far slittare le riunioni. Il centrodestra in aula ha cercato di dimostrare come l’avvicendamento in un ruolo chiave come quello dell’assessorato alle Infrastrutture dopo solo cinque mesi di lavoro segnasse una debolezza politica del presidente, come se nel braccio di ferro interno al Pd tra il governatore e il sindaco di Genova Marta Vincenzi abbia vinto quest’ultima come ha fatto intendere in aula Matteo Rosso, capogruppo Pdl: «Ad imporre l’agenda politica della Liguria è Marta Vincenzi e il Pd, non il presidente della Regione». Altro elemento che ha fatto irritare Burlando gli attacchi dell’opposizione sulla vicenda tunnel della Valfontanabuona elemento della discussione tra Chiesa e Vincenzi che ha portato alle dimissioni del primo con Raffaella Della Bianca (Pdl) che contesta come «si stiano bloccando interventi strategici per la Liguria». «Si continua spudoratamente a negare di aver messo il progetto della Gronda di Ponente, per la quale Autostrade ha già assicurato copertura finanziaria, in contrapposizione al tunnel quando la realtà dei fatti parla da sola - contesta la consigliere Pdl -. Burlando ha optato per non scontrarsi con il sindaco scaricando Chiesa e la sua battaglia elettorale nel Tigullio».
Burlando nella sua risposta stava spiegando come la Regione «non stia fermando alcuna opera. Voi ve le andate a cercare quando ci criticate per la vicenda delle dimissioni di Chiesa, risolte in poche ore, dopo che per cinque mesi il Governo non è stato capace di trovare un ministro per le Attività produttive». La polemica di Burlando è poi scivolata sulla frase incriminata «Voi del centrodestra non pensate mica tanto quando parlate, forse perché avete preso tante botte di recente».