Parma, arrestati 4 vigili: aggredirono il ghanese

Quattro agenti della polizia municipale ai domiciliari, altri sei sospesi dal sindaco per il pestaggio e le offese razziste subite dallo studente Emmanuel Bonsu

Parma - Quattro in manette. Sei sospesi. Quattro agenti della polizia municipale di Parma sono stati arrestati ieri sera per aver pestato e offeso con frasi razziste Emmanuel Bonsu, il giovane di origine ghanese che lo scorso 29 settembre è stato scambiato per pusher e quindi bloccato nel corso di un’operazione antidroga. Altri sei vigili, tra cui l’ispettore e il vicecomandante, sono stati sospesi dal sindaco di Parma Pietro Vignali "in via cautelativa". Gli agenti indagati dalla procura sono: Mirko Cremonini, Andrea Sinisi, Ferdinando Villani, Marcello Frattini, Graziano Cicinato, Giorgio Albertini, Pasquale Fratantuono e Marco De Blasi, ai quali si aggiungono l’ispettrice Stefania Spotti e il commissario Simona Fabbri.

Le accuse Sono accusati - con diversi gradi di responsabilità - di percosse aggravate, calunnia, ingiuria, falso ideologico e materiale, violazione dei doveri d’ufficio, abuso di potere e sequestro di persona. Il ragazzo ghanese venne malmenato e per questo dovette ricorrere alle cure in pronto soccorso. Gli agenti, secondo le accuse, lo apostrofarono con offese tipo "scimmia" e gli consegnarono una busta con i documenti sulla quale compariva la scritta "Emmanuel negro". I quattro vigili, di cui al momento non si conoscono le generalità, sono stati raggiunti dall’ordine di custodia cautelare ieri sera.