A Parma Bonazzoli non ci sarà

A porte aperte e con il sostegno anche del tifo blucerchiato. La Sampdoria domani a Parma contro un avversario alla disperata ricerca di punti salvezza, con il ritorno nel campionato italiano di Claudio Ranieri e con la doppia incognita di Flachi e Bonazzoli, entrambi in forte dubbio. «Attenzione all'entusiasmo gialloblù - ammonisce Pietro Accardi, difensore siciliano che si è saputo conquistare un posto fisso al centro della difesa, modificando anche le sue caratteristiche -. Andiamo ad affrontare un avversario difficile che, dal cambio di allenatore, avrà nuovo entusiasmo: giocheranno con il coltello tra i denti e non possiamo permetterci di abbassare la guardia».
Al "Tardini" la Samp (arbitrerà Brighi di Cesena) potrebbe arrivare con un attacco spuntato: a Flachi, già in forte dubbio per uno stiramento, si aggiunge l'infortunio di Bonazzoli. L'ex di turno, che avrebbe potuto festeggiare proprio contro la sua ex squadra la 300esima presenza in serie A, non sarà della partita a meno di recuperi in extremis: per lui risentimento alla coscia destra. Per Flachi, invece, si deciderà questa mattina dopo la rifinitura. Se il probabile duo d'attacco di Novellino sarà formato da Quagliarella e Bazzani, dall'altra parte c'è un trio molto insidioso formato da Morfeo, Rossi e Budan: «Si tratta di giocatori di buon livello che hanno qualità e quantità: è un avversario che non va sottovalutato».
La partita di Parma arriva dopo l'esperienza della Samp in Libia con l'amichevole in terra d'Africa che ha visto capitolare i blucerchiati che, in pochi giorni, hanno disputato gare in un clima, atmosfericamente parlando, molto diverso viste le più calde temperature di Tripoli: «È stata una bella esperienza, abbiamo scoperto un posto nuovo ma non fatevi ingannare dal risultato di quella gara - tranquillizza Accardi -. È stata un'amichevole anche per la mentalità con cui l'abbiamo presa, non saremo certo affaticati per lo sforzo di mercoledì scorso».
A Parma porte aperte e trasferta possibile anche per i tifosi doriani che avranno tempo fino a stasera alle 19 per acquistare i tagliandi: «C'era stato il rischio di vedere una partita senza pubblico, è vero - continua -. Sarebbe stato triste. Uno pensa che l'assenza del pubblico di casa possa avvantaggiare la squadra ospite ma non è così: i tifosi avversari ti galvanizzano». Domani Accardi potrebbe incontrare un vecchio amico suo e della Sampdoria: «È Andrea Gasbarroni - spiega -, per me come un fratello. Sta attraversando un momento difficile perché gioca con il contagocce: spero che il cambio di allenatore lo possa agevolare».