Parma, coca: in manette Bormioli il re del vetro

Rocco Bormioli, ex titolare della omonima vetreria di Parma, è stato arrestato nel pomeriggio dai carabinieri per detenzione e spaccio di cocaina, su richiesta della Procura di Parma<br />

Parma - Rocco Bormioli, ex titolare della omonima vetreria di Parma, è stato arrestato nel pomeriggio dai carabinieri per detenzione e spaccio di cocaina, su richiesta della Procura di Parma, con provvedimento di custodia cautelare del Gip Pietro Rogato. I carabinieri l’hanno prelevato e interrogato nella caserma di via delle Fonderie, prima di portarlo in carcere. Secondo quanto si è appreso, Bormioli era solito cedere anche a titolo gratuito la cocaina, da cui era dipendente da anni, e organizzava o partecipava a festini con altri esponenti della Parma bene.

Due anni fa 300 gr di coca in casa L’inchiesta sarebbe partita proprio dalle notizie che la Procura ha raccolto su questi festini, alcuni dei quali si sarebbero tenuti in casa di Bormioli e, pare, anche nel suo yacht ormeggiato in un porto turistico della costa ligure. Rocco Bormioli, figlio di Pierluigi detto "Bubi" che negli anni Sessanta fece scandalo per la sua "storia movimentata" con l’attrice Tamara Baroni, era rimasto fino a pochi anni fa sulla poltrona di presidente del gruppo vetrario parmigiano, anche se dal 2000 la famiglia ne aveva perso la maggioranza azionaria. Due anni fa in casa sua erano stati trovati più di 300 grammi di cocaina e Bormioli era stato denunciato per detenzione e spaccio.