Il Parma dà una maglia a Gene Gnocchi

Il comico, ingaggiato al minimo contrattuale, spera di giocare 5 minuti in serie A: «Non si può dire che appartengo alla Gea...»

Il professor Eugenio Ghiozzi, 52 anni, laureato in Giurisprudenza, finalmente ha sfondato. Per tutta la vita ha tentato di guadagnarsi il pane in braghe corte e non gli è mai riuscito neppure una volta. Ieri, ma la data della firma sul contratto resta un mistero, il Parma ha comunicato di averlo ingaggiato senza promettergli nulla ma garantendogli un minimo salariale di 1.500 euro lordi al mese fino a maggio 2007. Il Parma ha comunicato anche che tutto questo non è affatto una bufala e il giocatore è a disposizione di Claudio Ranieri. Poichè Eugenio Ghiozzi non esercita ma fa il comico in tv con lo pseudonimo di Gene Gnocchi, subito i più attenti hanno spiegato l’ingaggio come un tentativo di sdrammatizzare il calcio. Spiegazione che a Ghiozzi non è garbata moltissimo, ma dopo aver tentato con Torino, Atalanta, Bologna e Siena, tutti provini andati buchi, non poteva certo risentirsi.
Ghiozzi aveva lanciato un accorato appello in novembre: «Questo non è uno scherzo. Io, Gene Gnocchi, 51 anni, nel pieno possesso o quasi delle mie facoltà mentali, chiedo che una squadra di A mi tesseri e mi faccia giocare anche solo cinque minuti prima della fine del campionato. Sono disposto a superare qualunque test psico-fisico-attitudinale. Le ragioni di questa decisione sono essenzialmente cinque: 1. Questo calcio si prende troppo sul serio. La squadra che decidesse di farmi giocare dimostrerebbe un senso dell’ironia almeno pari a quello di Maurizio Mosca quando sostiene per l’ennesima volta che Kakà l’ha già preso l’Ascoli. 2. Questo calcio ha bisogno di un volto nuovo fuori da tutti i giochi, di uno che quando è in campo faccia dire alla gente: di sicuro non è della Gea. 3. La vittoria al Mondiale ha riportato in auge il calcio italiano, ma in Europa continuano a dire che c’è poco spettacolo: ecco, io sono l’uomo giusto. 4. Ho sempre sognato che una velina a cena, dopo avermi visto in campo, mi dicesse: «Ti trovo molto attraente anche se non sapevo nemmeno che mestiere facessi». 5. Se Bettarini ha un programma in tv la domenica pomeriggio perchè io, allo stesso orario, non posso giocare in serie A?
Un appello in cui ha usato il suo nome d’arte, ma nella lista del Parma troveremo quello di Eugenio Ghiozzi, qui non siamo in Brasile.