Parma-gol e un arbitro per amico

Parma. I gialloblù riprendono il cammino verso la salvezza, ma oltre che a Budan (quarto gol nelle ultime quattro partite) e Muslimovic (per la prima volta a segno), devono dire grazie all'arbitro. La sua svista colossale al 23' st, quando ha pensato di veder deviata la rovesciata del croato da un braccio, anzichè dalla pancia di Loria, ha permesso a Grella di trasformare il rigore che ha cambiato la partita. L'Atalanta era già stata tradita dal suo portiere, Calderoni, che dopo 50 secondi dal via si è fatto passare sotto le gambe una palla del tutto innocua, permettendo a Budan si segnare a porta vuota. I bergamaschi hanno speso tutto il primo tempo nel tentativo di pareggiare, ma è stato il Parma a sfiorare il raddoppio ancora con Budan. Dopo il riposo, invece, l'Atalanta ha cambiato ritmo ed ha cominciato a pressare sul serio, trovando l'1-1 al 13' con un gran gol al volo di Doni. A cambiare per la terza volta la partita è arrivata la svista di Herberg. Quando poi Loria si è fatto espellere per doppia ammonizione, per il Parma è stato tutto facile e Muslimovic, beneficiato da un assist al bacio di Morfeo, ha fatto tre in contropiede.