Parma, segna sempre il signor Rossi

da Parma

«Per Baldini parlano le immagini, io chiedo scusa a tutti i tifosi italiani, perchè non abbiamo dato un bell'esempio. Però penso che l'episodio debba chiudersi qui». Parole di Domenico Di Carlo, che sperava di festeggiare in altro modo l'esordio su una panchina di serie A. Il diverbio con Baldini ha invece finito per oscurare una partita che il Parma ha fatto e disfatto, costruendo tanto ma sbagliando troppo e regalando le due reti a un Catania che ha trovato nel giovane giapponese Morimoto l'uomo in più. Lanciato a sorpresa titolare da Baldini, Morimoto, ispirato dal contropiede di Mascara, ha bucato Bucci al 12' approfittando dello spazio lasciato da Zenoni e Falcone. I due nuovi arrivi non hanno certo brillato, facendosi trovare fuori posizione anche in occasione della seconda rete, con Morimoto a servire un comodo pallone solo da spingere in rete al limite dell'area piccola a Baiocco (44'). Un gol che ha vanificato la rimonta del Parma, che aveva prima riequilibrato la situazione con una potente girata di Pisanu rimbalzata prima contro la traversa e poi oltre la linea di porta (28'), e quindi con un sinistro dal limite di Rossi (43'). Non Giuseppe, che pure aveva in questo colpo una sua specialità, ma Marco, giovane difensore centrale, prodotto del vivaio parmigiano, al secondo centro in serie A (il primo contro il Chievo due stagioni fa). I fuochi d'artificio del primo tempo si sono placati in una ripresa che si è ravvivata solo dopo l'ingresso in campo di Morfeo a un quarto d'ora dal termine.