Il Parma trafigge il Livorno Decide Bresciano nel finale

Paolo Emilio Pacciani

da Parma

Non è bastato al Livorno, pur privo di Lucarelli, disputare una signora partita, creando numerose palle gol, colpendo una traversa (con Grandoni) e raggiungendo il pareggio nel recupero del primo tempo. Il Parma, infatti, anche nella ripresa ha saputo tenere botta agli avversari ed ha approfittato della migliore condizione fisica per uscire nel finale e colpire a morte il Livorno con Bresciano. Per l'australiano, che con un suo gol aveva regalato alla nazionale dei canguri la qualificazione ai mondiali di Germania, è il terzo centro nelle ultime tre partite e gli ultimi due valgono sei punti. Nel primo tempo, le reti che tenevano in equilibrio la partita erano nate da altrettanti calci di rigore. Il primo per fallo di Vargas su Marchionni; il secondo per un tocco con il braccio da parte del giovane Rossi. A trasformarli era toccato a Fabio Simplicio, che ora è il capocannoniere del Parma con sette reti, e Bakayoko, al suo primo gol italiano.
Se Beretta respira, per Mazzone l'aria diventa più pesante: il margine di vantaggio sulla Lazio si è assottigliato. Ma con il rientro di Lucarelli e un pizzico di fortuna in più anche i risultati dovranno cambiare.