Parmalat: negli Usa sì alla "class action" da venti milioni

La società guidata da Enrico Bondi ha raggiunto un accordo di transazione con la "class action" americana: trasferirà 10,5 milioni di azioni Parmalat come
soddisfazione per qualsiasi pretesa fatta valere in ogni parte del mondo<br />

New York - Parmalat ha raggiunto un accordo di transazione con la "class action" americana che pende nel Tribunale Federale di New York. Lo comunica una nota della società. Parmalat, si legge nella nota, si è impegnata a fare trasferire alla "classe" 10,5 milioni di sue azioni (per un valore di circa 20 milioni di euro) come soddisfazione di qualsiasi pretesa fatta valere contro di essa dalla "classe", in qualunque parte del mondo.

Parmalat ha inoltre assunto l’impegno di contribuire fino a euro 1 milione per spese di notifica ai membri della "classe". "Parmalat - conclude la nota - ritiene che questa risoluzione della disputa sia nel miglior interesse degli azionisti, anche e specialmente perché essa elimina il drenaggio di risorse e spese di difesa, e toglie un’incertezza al valore del titolo". La transazione è soggetta all’approvazione del tribunale.