Parmalat Nel 2002 il pm Cavallari non poteva ancora indagare

Il 20 dicembre 2007 sul quotidiano il Giornale sono stati pubblicati i seguenti articoli: «Il crac Parmalat si poteva evitare due anni prima», a firma Stefano Zurlo; «Un gioco di scatole cinesi per far sparire i soldi» a firma Stefano Filippi; «E ora ditelo ai truffati» a firma di Nicola Forcignanò; «Il costo dell’indagine non fatta». Il giorno 24 dicembre 2007 è stato altresì pubblicato l’articolo dal titolo «Crac Parmalat. Il Pm fa autocritica “Non abbiamo visto il reato”» a firma Stefano Zurlo.
I predetti giornalisti, in base agli accertamenti successivamente effettuati ed avendo seguito le vicende processuali relative ai procedimenti penali aventi ad oggetto il dissesto della società Parmalat e di quelle ad essa collegate, prendono atto che nell’anno 2002 il materiale d’indagine allora a disposizione della Procura della Repubblica di Parma non avrebbe consentito di individuare la commissione dei reati per i quali si è poi proceduto né di evitare il crac Parmalat. Riconoscono, per contro, lo scrupolo e la professionalità della dottoressa Silvia Cavallari, all’epoca sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Parma.