«Parmalat resti a Milano»

Il processo sul crac Parmalat per il reato di aggiotaggio «resti a Milano, altrimenti andranno bruciati due anni di lavoro». È questa la tesi che i legali della Consob hanno sostenuto di fronte al giudice della prima sezione del Tribunale di Milano. A questa tesi, nel corso dell’udienza dedicata alle eccezioni preliminari, si sono unite tutte le altre parti civili. Il collegio si è riservato di decidere entro il 7 febbraio. Gli imputati avevano chiesto il trasferimento del processo a Parma.