Parmalat, il titolo frena la caduta

da Milano

Parmalat in altalena nella sua terza seduta a Piazza Affari: dopo il rientro di giovedì scorso col prezzo triplicato rispetto al valore nominale e lo scivolone di venerdì quando ha perso quasi il 13%, ieri il titolo è oscillato tra un minimo intraday di 2,5 euro ed un massimo a 2,71. In chiusura l’azione ha registrato una flessione dello 0,54% a 2,6 euro con scambi pari a 69 milioni. A sostenere le quotazioni, a quanto si apprende da fonti finanziarie, i sostanziosi acquisti di un fondo specializzato in aziende in crisi, l'Harbert Distressed Investments Fund. Ieri intanto si è conclusa la procedura per la cessione dei prodotti da forno alla Vicenzi biscotti. Il cda ha approvato il bilancio al 30 giugno 2005 pro forma: l’indebitamento finanziario netto si attesta a 585,6 milioni mentre l'utile netto pro forma ha superato di poco i 39,6 milioni di euro. Il commissario straordinario Enrico Bondi si è recato dai magistrati di Milano che indagano sul crac di Collecchio: al centro dei colloqui, l’aggiotaggio sulle banche. Infine secondo fonti giudiziarie, Calisto Tanzi e l'ex ad delle Fs Lorenzo Necci sono stati rinviati a giudizio - assieme a un'altra decina di persone - con l'accusa di truffa nell'ambito dell'inchiesta su Cit-Parmalat.