La parola ai grandi giuslavoristi Difesa della libertà, alta missione

Protagonisti i grandi studi legali sul diritto d’impresa. Il numero di Giustizia, prossimamente in edicola, darà ampio risalto ai giuslavoristi. «Il cui supporto è indispensabile per qualsiasi azienda, media, piccola o grande. L’attenzione e la capacità di questi professionisti - spiega l’editrice Maria Elena Golfarelli - garantisce la crescita dell’impresa nella sua interezza. È uno dei fattori per i quali riteniamo che la sinergia consulente-imprenditore sia oggi essenziale per la vita stessa dell’azienda. Da questi concetti nasce Giustizia, il periodico dell’elite del Diritto».
Centrale l’intervista a Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali, sul nuovo Statuto dei lavoratori. Sergio Marchionne parlerà, invece, dell’accordo di Pomigliano. Le vaste problematiche delle relazioni industriali, con ricadute in campo giudiziale, stragiudiziale, sindacale e previdenziale sono trattati da studi di valenza nazionale come Ughi e Nunzianti, Bonelli Erede Pappalardo, Pavia e Ansaldo, Vita Samory, Vitali Romagnoli Piccardi e Associati, Francesco Gianni Origoni, Toffoletto e Soci, solo per citarne alcuni. «Argomenti attuali affrontati con competenza dal professor Gabriele Fava, da Salvatore Trifirò e da Pietro Ichino - continua Golfarelli - che, da sempre, assistono nelle problematiche giuridiche e accompagnano, nella crescita e nel loro sviluppo strategico, numerose aziende. Ma i temi affrontati vogliono rappresentare, soprattutto, la voce chiara e forte di chi si sta mettendo in gioco in Italia, per un sistema giudiziario migliore e più giusto che garantisca i diritti di tutti i cittadini contro chi, invece, intende ridurlo a mero strumento di potere o di lotta politica. È l’amore per la verità che ce lo chiede, la nostra storia e l’orgoglio di far parte di questo grande Paese che ce lo impongono.
Prenderei come punto di riferimento quanto dice il premier: «È un compito a cui non possiamo sottrarci, convinti come siamo che la difesa della libertà sia la missione più alta e più nobile a cui possiamo essere chiamati». Nel prossimo numero i protagonisti della giustizia avanzeranno proposte concrete e soluzioni realizzabili perché il nuovo possa avanzare. Contemporaneamente verranno responsabilizzate le istituzioni, perché lo strumento della politica possa dare veste giuridica a questo nuovo che avanza. Uomini e donne di legge per i quali la giustizia rappresenta un valore imprescindibile per la democrazia.