la parola ai tifosi

2ESTERNAZIONI
La verità

di Mazzarri
Ricordo che tempo fa, per telefono eravamo su posizioni diverse riguardanti fatti sampdoriani. A differenza, sul suo articolo del 3 dicembre, mi trovo completamente d’accordo con Lei salvo ad aggiungere una considerazione. Reputo Mazzarri una persona intelligente e forse le sue esternazioni sono per consolare i giocatori, i tifosi e forse se stesso. Però non dice quello che, onestamente, non si può pretendere che dica. Proverò io a sostituirmi al suo pensiero. Se economicamente la società non può permettersi grosse spese deve rinunciare a una competizione, nel caso alla Coppa Uefa, se invece desidera partecipare a tutto io mi chiedo come si faccia ad affrontare il triplice impegno di Campionato, Coppa Uefa e Coppa Italia con un’organico di diciotto giocatori (5 difensori, 5 centrali, 4 laterali e 4 attaccanti) dei quali, all’inizio, Campagnaro e Bellucci lungodegenti e almeno altri tre, dei quali per una questione di buon gusto non desidero fare i nomi, che sarebbe preferibile non averli in rosa.
2PRESUNTO REFUSO
Dottor Rosi

o dottor Rosica?
Gentile direttore, volevo solo sapere se la firma in calce alla lettera «Ma con il Bologna Genoa disastroso» pubblicata nello spazio del derby dei lettori è corretta oppure un refuso ha fatto uscire «dott. Rosi» anziché «dott. Rosica».
Giovanna Sanguineti
2A MARASSI
Il vero pericolo

è il carcere
Leggo a firma del segretario generale Silp-Cgil, Roberto Traverso la lettera inviata all’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive per un parere urgente sulle condizioni di sicurezza: «Si tratta di un accertamento necessario - dovrà fornire utili indicazioni o meglio precise prescrizioni al Prefetto e al Questore di Genova per salvaguardare l’incolumità degli operatori impegnati in servizio e dei cittadini». Pone particolare attenzione a corso De Stefanis: «L’importante arteria cittadina si trova all’interno di un’area urbana densamente abitata che presenta moltissimi elementi ambientali pericolosi in caso di fenomeni di “guerriglia urbana” simili a quelli accaduti a Catania». Per me il vero pericolo di Marassi è il carcere! Che qualcuno non ha voluto spostare anche quando il Governo aveva stanziato 80 miliardi per farlo. Un giorno andando allo stadio mi sono sentita urlare da una finestra del carcere «Vecchia, cicciona genoana, vai a vedere perdere il Genoa?». Non commento. Per non parlare dei concerti improvvisati dai detenuti con oggetti vari che non lasciano dormire i residenti. Per concludere, via il carcere da Marassi.
Ileana Anfossi