Parole sante Montanelli e i ribaltoni della storia

A vent’anni di distanza dalla caduta del muro di Berlino, vorrei ricordare la risposta che Indro Montanelli mi diede alla domanda «come è possibile che chi non si indignò allorché il muro venne eretto e che mai manifestò durante tutti questi anni il proprio disappunto, possa ora esprimere la propria esultanza come tutti gli altri?». E mi riferivo al popolo comunista al seguito dell’Unità che dedicò svariate pagine all’avvenimento.
Vi allego la sua risposta, a mio avviso tutta da meditare


Caro Amico, applaudire il vincitore di ieri, e poi vituperarlo da sconfitto per applaudire il vincitore di oggi, non è una contraddizione.
È un costume, di tutti i popoli, nel quale gli italiano eccellono.
Milano, 23 gennaio 1990
Indro Montanelli