Il parroco Rowan Atkinson afflitto da corna e cadaveri

Una ladykiller buonista è al centro di questa nuova black comedy inglese. Il reverendo Goodfellow (Rowan Atkinsons), vicario della parrocchia di Little Wallop, è cosi infervorato nella preparazione di un sermone da non accorgersi che sua moglie Gloria (Kristin Scott Thomas) lo tradisce con il maturo stallone americano Lance (Patrick Swayze), mentre Holly, nata dal loro matrimonio, manifesta una lampante ninfomania. La signora è ormai preda di una crisi depressiva a causa di tutti questi elementi ai quali si aggiunge il petulantissimo cane del vicino. Ed ecco la svolta: l’arrivo della nuova governante, Grace (Maggie Smith). Il suo arrivo coincide con alcune morti misteriose fino allo scontatissimo finale. Ne la vicenda grottesca, ne gli interpreti riescono a salvare gli spettatori da massicci attacchi di narcolessia. Il cinema inglese ha perso la sua identità e prodotti come questo dimostrano che Peter Sellers e Alec Guinnes non abitano più qui. Quanto a Rowan Atkinsons, l’ex mister Bean, messa la sordina alla sua comicità anarchica è un’assoluta nullità.

LA FAMIGLIA OMICIDI (Gran Bretagna, 2005) di Niall Johnson, con Rowan Atkinson, Kristin Scott Thomas. 103 minuti