Parrot, vivavoce di rigore Ecco i kit per guidare sicuri

da Bordeaux

Spagna e Regno Unito presi a modello per la normativa sull’utilizzo del cellulare in auto. Specialmente per ciò che riguarda i car kit vivavoce. È quanto auspica Parrot, l’azienda francese che in questo settore detiene una consistente fetta di mercato con 5 milioni di unità vendute e 220 milioni di fatturato nel 2007, che ha lanciato in questi giorni la nuova gamma di kit vivavoce Parrot Mki (Music Kit compatibile con iPod), compatibile con tutti i lettori, dall’iPhone ai lettori Mp3, studiata per non staccare mai le mani dal volante e non distogliere lo sguardo dalla strada. Si va dall’Mki9000 (a 129 euro) al Parrot MKi9100 (a 159 euro), con display per controllare tutte le funzioni e telecomando senza fili. Il top di gamma è il Parrot MKi9200 (a 199 euro), con display a colori e telecomando senza fili. Tutti i kit vivavoce Mki sono dotati di più connettori per poter essere utilizzati con tutti i lettori audio analogici o digitali sul mercato. Inoltre, connettendo al kit una qualunque sorgente Bluetooth stereo (lettori Mp3, cellulari musicali, smartphone e palmari) è possibile ascoltare la musica senza fili con una resa audio di qualità.
L’Italia rappresenta per Parrot il 4% del fatturato globale dell’azienda e nel 2007 sono state vendute nel nostro Paese 150mila unità, il 96% in più rispetto al 2006. «Sono ancora troppi gli italiani che non rispettano la legge compromettendo la sicurezza stradale - dice il country manager Marzio Gasparro - speriamo che con questo governo si rivedano le leggi legate alla sicurezza stradale, prendendo a modello la Spagna, a esempio, dove è vietato persino l’uso dell’auricolare. Per incentivare l’uso dei kit vivavoce, realizziamo sistemi sempre più semplici, intuitivi, economici e con funzionalità di intrattenimento musicale. Collaboriamo, inoltre, con le grandi case automobilistiche per l’integrazione dei dispositivi anche sulle utilitarie».