Parte la «caccia in cucina» nei ristoranti

Prosegue fino a domenica «Caccia in cucina», la sette giorni gastronomico-venatoria promossa dal gruppo ristoratori di Epam, l’associazione dei pubblici esercizi aderente all’Unione del Commercio, che quest’anno coinvolge ristoranti di tre province, Milano, Bergamo e Como. Ristoranti - riconoscibili dalla locandina e dalle vetrofanie con il logo della manifestazione - che propongono nel menù piatti a base di cacciagione.
La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è stata inaugurata ieri sera con una cena alla società del Giardino. «Caccia in cucina» è patrocinata dall’assessorato all’Agricoltura della Lombardia con le province di Milano, Bergamo e Como. «Obbiettivo di “Caccia in cucina” - ha spiegato Alfredo Zini, presidente dei ristoratori di Epam - è rivalutare l’aspetto conviviale come una delle componenti di rilievo della caccia e dei suoi legami immediati con il mondo rurale. Ogni regione annovera, nella propria cultura gastronomica, piatti a base di selvaggina anche molto raffinati». Ecco quali sono i ristoranti di Milano: Trattoria degli Orti (via Monviso 13); Al Tronco (via Thaon di Revel 10); L’Uccellina (corso Magenta 96); Scimmie (via A.Sforza 49); Piero e Pia (piazza Aspari 2); il Barone (viale Espinasse 43); Osteria il Giardinetto (via Tortona 19; Aragosta s’Oro (via Don G. Verita 19 angolo via Candiani 92); la Rosa Nera (via Solferino 12); il Rifugio del Ghiottone (viale Monte Grappa 2); il Salotto (via Baracchini 9).