Parte la caccia al voto anche sul continente

L’ostensione del governatore a banda larga avverrà domani a Torino e Bologna. Renato Soru comincia infatti il suo pellegrinaggio elettorale presso la comunità sarda sparsa per il continente per raccogliere consensi in vista del voto. Prima incontro col sindaco torinese Chiamparino, poi via in Emilia su invito del gruppo «Bologna per Soru» per incontrare alcuni sardo-felsinei come lo scrittore Marcello Fois e alcune delegazioni in arrivo da altre città universitarie. Bologna è di sicuro la «testa di ponte» di Soru fuori dall’isola: lunedì 9 febbraio i proventi di una serata concerto con i musicisti Paolo Fresu e Ludovico Einaudi verranno utilizzati per finanziare il viaggio in Sardegna degli emigrati, che così potranno tornare a votare. Soru, ovviamente. Magari a bordo del «Renatobus»: 20 euro tutto compreso da Bologna a Olbia. Con Soru, yes we can.