Parte la campagna azzurra 18mila milanesi ai gazebo

Successo dell’iniziativa di Fi che chiedeva di dare suggerimenti al prossimo sindaco rispondendo ai questionari

(...) Un’iniziativa riuscita, tanto che Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di Forza Italia, ha annunciato che sarà replicata il 21 gennaio prossimo in tutta la regione. «Faremo le primarie delle idee - spiega -. Nei paesi e nelle città dove si voterà per le amministrative, i questionari saranno su temi locali, mentre dove non si voterà per l’elezione del sindaco saranno sui temi della politica nazionale».
Il primo appuntamento della giornata è in piazza Argentina, con corso Buenos Aires già impazzito per lo shopping del sabato. Puntualissimi arrivano il vice coordinatore nazionale Fabrizio Cicchitto, il governatore Roberto Formigoni, il sindaco Gabriele Albertini, i vertici lombardi con la Gelmini, Tiziana Maiolo, Luigi Casero e Maurizo Lupi, l’onorevole Carlo Taormina. «Ormai - commenta l’onorevole Lupi - Forza Italia è una realtà consolidata a Milano e molto presente sul territorio. E con questa giornata l’abbiamo dimostrato». La pettorina «per te, per Milano» è un po’ piccola per Formigoni, che comunque l’indossa. «Vogliamo riprendere - spiega il governatore - quel colloquio avviato con le elezioni regionali che abbiamo vinto. Un colloquio con i cittadini che è fatto di ascolto perché la politica è ascolto e poi ricerca delle soluzioni. Questo partito è aperto al contributo delle persone che vogliono sintonizzarsi con le esigenze delle famiglie, di chi ha un lavoro, di chi lo cerca e di chi vuole sempre più libertà». Inevitabile l’accenno a Letizia Moratti, convitato ancora di pietra. «L’atteggiamento del nostro candidato è quello giusto e corretto. È impegnata in una battaglia parlamentare che vuole portare a termine con la legge finanziaria che verrà approvata prima di Natale. Quello sarà il momento in cui scioglierà definitivamente le riserve e scenderà in campo».
Altrettanto inevitabile una risposta ad Ombretta Colli, l’ex presidente della Provincia oggi candidata sindaco con una sua lista che ha lanciato l’idea di un ticket rosa. Con la ministra primo cittadino e lei vice. «Ha già detto - apre uno spiraglio il commissario cittadino Luigi Casero - che la Colli ha sempre rappresentato una risorsa per Forza Italia. Quindi andremo avanti a dialogare con lei. Io spero che alla fine ci possa essere un’unica coalizione del centrodestra. Ma adesso è inutile affrettare i tempi. Siamo in contatto e il rapporto tra di noi non è negativo». Per le donne al potere tifa, ovviamente, anche la Maiolo. «Due donne al comando - sorride l’assessore - e magari una giunta tutta rosa. Io penso che anche all’Ombretta converrebbe, anziché andare a fare il peones in parlamento. E magari anch’io potrei farne parte». È invece come sempre categorico Albertini: «La Colli? È un argomento che non mi interessa proprio».
Si muove tra i gazebo di corso Vercelli e via Torino Maurizio Bernardo. «Berlusconi - le parole del vice coordinatore regionale - ha introdotto un modo nuovo di partecipare alla politica. E Fi porta gli elmetti e gli amministratori nei gazebo a parlare con la gente. Mica come il centrosinistra che indice finte primarie e poi Ferrante parla e si comporta già da candidato». A fine giornata il bilancio tocca alla Gelmini. «Abbiamo telefonato al presidente Berlusconi - racconta - e gli abbiamo presentato il buon risultato dell’iniziativa, con migliaia di questionari distribuiti e molte centinaia di persone che si sono fermate ai banchetti. In molti hanno chiesto di poterlo incontrare personalmente». Di qui la proposta di organizzare una visita del premier ai banchetti. Magari il 12 dicembre. «Per noi è molto importante perché non siamo un partito che prende voti di lobby, ma vive del rapporto con i cittadini e gli elettori. Berlusconi è d’accordo perché, ha detto che Milano gli ha sempre portato fortuna».