Parte «Cersaie» grande vetrina internazionale

La ventiquattresima edizione di «Cersaie», Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, sarà inaugurata martedì 26 e si protrarrà fino a sabato 30 settembre. È la più grande manifestazione fieristica al mondo che riunisce questi due importanti settori; i padiglioni sono aperti al più ampio e rappresentativo parterre di operatori professionali della distribuzione, architetti e interior designer, progettisti, imprese di posa e società di costruzione provenienti dai cinque continenti. Nei 156mila metri quadrati dello spazio fieristico bolognese esporranno 1.051 imprese provenienti da 31 Paesi, di cui 527 sono le aziende di piastrelle di ceramica, 368 italiane e 159 estere. Numeri non meno significativi anche per il comparto dell’arredobagno: 378 espositori, di cui 358 italiani e 20 esteri, esporranno il meglio della produzione mondiale sottolineando ancora una volta il ruolo indiscusso del «Made in Italy» sul mercato. Con un calendario di alto profilo, Cersaie invita a conoscere le ultime tendenze in fatto di design della casa. Il primo appuntamento è fissato martedì: al Palazzo dei congressi di Bologna, adiacente alla Fiera, si terrà il convegno inaugurale dal titolo «Concorrenza e saperi per ritornare a crescere». I protagonisti del confronto (Alfonso Panzani, presidente di Assopiastrelle, il presidente di Confindustria, Luca di Montezemolo e il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani) insieme al moderatore Edmondo Berselli, direttore della rivista il Mulino, faranno il punto della situazione anche sul tema delle liberalizzazioni, con particolare attenzione a quello dell’energia, ambito sentito da parte di un settore «energivoro» come quello delle piastrelle di ceramica, oltre che tema primario nell'agenda governativa. «Cersaie» incontrerà i media mondiali il giorno successivo, mercoledì, alla conferenza stampa «Ceramic tiles of Italy», cui parteciperanno il direttore generale di Assopiastrelle, Franco Vantaggi, con il presidente Alfonso Panzani, Enzo Mularoni, vicepresidente dell’Associazione per le attività promozionali e fiere, il direttore dell’Ice, Ugo Calzoni, e il presidente del gruppo Mapei, Giorgio Squinzi. Sarà presente anche l’assessore emiliano alle Attività produttive, Duccio Campagnoli, la cui partecipazione sottolinea l’appoggio all'iniziativa da parte della Regione. L’appuntamento sarà l’occasione per tracciare i percorsi evolutivi di un’industria leader del «made in Italy», da sempre fortemente orientata all'export. L’agenda di «Cersaie» non si esaurisce qui. Tra gli eventi di maggior rilievo va segnalato, giovedì, «Bologna e Cersaie-Visioni per una nuova architettura», con la partecipazione dell'architetto californiano Thom Mayne, vincitore del Pritzker Achitecture Prize 2005, assieme a quella di uno dei più noti progettisti italiani, Massimiliano Fucksas.