Parte il conto alla rovescia per la nuova Finmeccanica

Tra ventiquattr’ore il futuro di Finmeccanica sarà più chiaro. Domani il cda dovrà esprimersi sulla revisione del conferimento delle deleghe all’ad Giuseppe Orsi al presidente Pier Francesco Guarguaglini, indagato dalla Procura di Roma insieme all’ad di Selex, Marina Grossi, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti Enav.
Il nuovo esecutivo guidato da Mario Monti ha lasciato trapelare il proprio gradimento per una soluzione che segni una discontinuità rispetto al recente passato, ma ricomporre il mosaico di una holding tanto complessa quanto strategica per gli interessi nazionali non è semplice. In primo luogo, voltare pagina potrebbe significare anche lasciarsi alle spalle tutto l’attuale management, Orsi incluso. In questo caso potrebbero trovare conferma le indiscrezioni che vedono l’ad di F2i, Vito Gamberale, in pole per la carica di presidente e ad del nuovo gruppo. Lunga esperienza nell’ambito delle partecipate dello Stato, abilità nel lancio di un fondo dedicato agli investimenti infrastrutturali e ottimi rapporti con il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, sono i vantaggi competitivi di Gamberale. Altri potenziali candidati come il presidente di Telecom, Franco Bernabé, e il numero uno di Fs Mauro Moretti hanno già fatto sapere di non voler abbandonare i loro attuali incarichi. Se si optasse per una scelta meno radicale, invece, potrebbe essere scelto l’ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro, che gode di consensi bipartisan in ambito politico. Guarguaglini, tuttavia, non ha mostrato negli ultimi giorni quella disponibilità al «passo indietro» che renderebbe meno complicata la designazione di De Gennaro. Anche per questo motivo, al momento non è esclusa l’ipotesi delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri per facilitare il ricambio. Una svolta è comunque necessaria visti i 358 milioni di perdita netta consolidata nei primi nove mesi del 2011.
Intanto, le controllate Ansaldo Sts e AnsaldoBreda hanno firmato con la Honolulu Authority for Rapid Transportation un contratto del valore di 1,334 miliardi di dollari (circa un miliardo di euro) per realizzare la parte tecnologica e fornire i veicoli della nuova linea metropolitana senza conducente di Honolulu alle Hawaii. In Borsa, dopo una partenza euforica, i titoli Finmeccanica e Ansaldo Sts hanno chiuso invariati rispettivamente a 2,99 e a 7,11 euro. Le incertezze sull’evoluzione gestionale della holding del settore aerospazio e difesa hanno influito sugli operatori molto più delle buoni notizie provenienti dalle Hawaii.