Parte da domani il risarcimento collettivo dei danni

Arriva il nuovo anno e la class action diventa legge: a partire dal primo gennaio 2008 i consumatori avranno un’arma in più. Potranno infatti puntare al risarcimento collettivo dei danni subiti. Adusbef e Federconsumatori, pur precisando che non ci saranno «azioni temerarie», hanno già consegnato ai loro legali otto dossier da studiare per valutare se - come nel caso Parmalat, bond argentini e consigli delle banche per mutui a tasso variabile - ci siano gli estremi per agire. Oltre ai tre casi citati, ci sono anche le questioni rc auto, anatocismo (usura), bollette e servizi telefonici, prodotti derivati, servizi ferroviari per i pendolari. La norma che istituisce l’azione di classe, approvata con la Finanziaria, prevede che il giudice, dopo aver deciso se l’impresa va condannata o meno, fissi le modalità per stabilire gli importi dovuti e la metodologia con cui attribuire il rimborso a ogni cittadino. Sarà quindi la Camera di Conciliazione a gestire il passaggio dalla causa collettiva allo stabilire i rimborsi individuali.