Parte la Festa dell’Unità e il traffico è vietato in 43 vie

Andrea Indini

Giovedì il via alla Festa nazionale dell’Unità. E Milano viene bloccata: dal Monte Stella all’Ippodromo. È stata firmata proprio ieri pomeriggio un’ordinanza dal vicesindaco Riccardo De Corato per vietare il transito a tutti i veicoli in 43 strade adiacenti alla zona della manifestazione che durerà da giovedì fino a lunedì 19 settembre.
«Rispettando le richieste avanzate dai residenti del quartiere QT8 - spiega il vicesindaco - è stata rilevata l’esigenza e l’urgenza di ridurre l’impatto sul territorio cusato dalla presenza massiccia di veicoli in circolazione nelle aree prossime alla manifestazione». Da qui l’ordinanza. Il divieto di transito scatterà ogni giorno dalle 19 alle 24. Un’area piuttosto ampia che spazia dal Monte Stella all’Ippodromo, da via Natta (esclusa) a piazzale Lotto (escluso). L’obiettivo, quello di evitare pesanti ingorghi soprattutto in una fascia oraria già di per sé calda e disagi per le persone che abitano in zona San Siro
Il divieto non scatterà soltanto nel caso in cui si verificherà in concomitanza con partite di calcio allo stadio Meazza. Saranno poi esclusi dal divieto, oltre ai «veicoli dei residenti, dei domicilianti e di coloro che dispongono di posti auto all’interno delle proprietà private», anche «le auto e i veicoli addetti al trasporto pubblico, i veicoli addetti al pronto soccorso e quelli appartenenti a medici in visita domiciliare urgente, le auto delle Forze dell’Ordine, i veicoli di generale pubblica utilità, le auto che sono solitamente abilitate per contrassegno a percorrere le corsie riservate, i veicoli asserviti alla manifestazione in corso che però espongono il contrassegno concordato preventivamente con l’Amministrazione, le auto al servizio di persone disabili e i velocipedi». Il divieto sarà reso possibile grazie a sbarramenti e segnaletica stradale, secondo le indicazioni disposte dalla polizia locale.