A parte le «grandi» e dopo Lazio ed Empoli nessuno meglio della Samp

In rapporto alle forze che ha avuto a disposizione, Novellino sta facendo disputare alla Sampdoria un campionato d'eccellenza. Anche senza un'ala di ruolo degna di questo nome e nonostante l'ernia del disco di Terlizzi e l'harakiri di Flachi, avesse avuto a disposizione almeno un centravanti pienamente recuperato su due - il Bonazzoli o il Bazzani ante intervento ai crociati - la Sampdoria di Novellino sarebbe ora come minimo alla pari con l'Empoli dei miracoli, se non pure del Palermo cui non a caso è bastato perdere Amauri per afflosciarsi. Questo per dire, senza imbarcarsi in risibili discorsi di Champion's League, dell'importanza di un signor centravanti.
Dice che era un campionato facile per via delle penalizzazioni. Ma a 8 tappe dal traguardo ecco come sarebbe la classifica di serie A in base ai punti effettivamente conquistati sul campo: Inter 80, Roma 62, Lazio 58, Fiorentina 56, Milan 55, Palermo 48, Empoli 45, Sampdoria 39, Reggina 37, Udinese e Atalanta 36. A parte Lazio ed Empoli, chi ha fatto meglio della Sampdoria in rapporto alle forze effettivamente disponibili? Avete visto cos'ha voluto dire per la squadra blucerchiata un Bonazzoli al 75% del proprio potenziale contro il Palermo e contro il Torino?
Dice che Novellino non lancia i giovani. Allora com'è che ha deciso per Palombo titolare fisso a 21 anni? Com'è che ha fatto esordire in serie A Foti a 17, Soddimo Bastrini e Da Mota a 19, Ziegler a 20, Koman a 18? Se i giovani valgono, Novellino li considera eccome. Se poi (mezzo) Foti viene sacrificato per ottenere (mezzo) Quagliarella e (...)